La cassata siciliana: dolce barocco per eccellenza

"Tintu è cu un mancia a cassata a matina ri Pasqua"

Una delle meraviglie della pasticceria siciliana, le cui profonde radici risalgono alla dominazione araba in Sicilia, quando essi introdussero canna da zucchero, limone, arancia amara, mandarino, cedro e mandorla.
Poichè la ricotta veniva già prodotta, erano a questo punto riuniti tutti gli ingredienti di base della cassata. Nel periodo normanno fu creata la pasta reale che sostituì l'originale involucro di pasta frolla, passando dalla cassata al forno a quella composta a freddo.
Il cioccolato ed il pan di spagna furono introdotti in Sicilia dagli spagnoli e durante il periodo barocco si aggiunsero i canditi.

La Cassata si arricchì di colori sfarzosi e decorazioni eleganti che rispecchiavano il gusto barocco dei palazzi e degli affreschi dell'epoca, che abbellivano la Sicilia in quel secolo.

La cassata siciliana è da sempre considerata il dolce tipico siciliano da mangiare a Pasqua, come recita un vecchio detto palermitano:

" Tintu è cu un mancia a cassata a matina i Pasqua “, cioè
Poveretto chi non mangia la cassata la mattina di Pasqua “.

Noi produciamo cassate siciliane classiche e al forno tutto l'anno e le spediamo ovunque!

Lo sfincione: "u spinciuni"

Uno dei simboli dello "street food palermitano"
Teglia di sfincione
Sfincionelli del Panificio Quartararo

Il pane pizza alto e morbido è l'ingrediente base, salsa a base di pomodoro, cipolla, acciughe, origano e formaggio tipico siciliano.

Lo sfincione è un prodotto tipico della gastronomia palermitana, antica ricetta e simbolo della cultura del " cibo da strada " di Palermo, dove potrai gustarlo solo in città e zone limitrofe presso pizzerie, gastronomie e panifici.

Noi ovviamente ti consigliamo di fare un salto presso uno dei nostri punti vendita e provare lo sfincione del Panificio Quartararo, buonissimo e con possibilità di ordinarlo in teglie intere!

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La sfincia di San Giuseppe

Non solo il 19 Marzo per la festa di San Giuseppe, ma le puoi trovare tutto l'anno da Quartararo!

Il suo nome deriva dalla forma di " spugna ", che si presenta infatti come una frittella morbida ed irregolare nella forma.

Ha origini antichissime e la sua evoluzione in uno dei dolci palermitani fra i più famosi, si deve all'abilità delle suore del monastero delle Stimmate , situato a Palermo, che l'hanno tramandato ai pasticcieri palermitani e dedicato al Santo degli umili (come umili sono anche gli ingredienti).
All'inizio la ricetta era piuttosto semplice ma, con il tempo, i pasticceri palermitani hanno reso questo dolce ancora più gustoso arricchendolo con alcuni ingredienti tipicamente siciliani: crema di ricotta, grani di pistacchio e canditi di scorza d'arancia.

Sfinci di San Giuseppe
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Le arancine

365 giorni all'anno, ma soprattutto il 13 dicembre per la festa di Santa Lucia!
Arancine da friggere
Le arancine di Quartararo

Altra specialità della cucina tipica siciliana.

Al burro o alla carne, ma oggi in tanti altri gusti, l' arancina (al femminile secondo lo scrittore Gaetano Basile , in quanto il nome deriverebbe dal frutto dell'arancio, l'arancia appunto, che in lingua italiana è al femminile) è uno dei " pezzi di rosticceria " più apprezzati dal popolo siciliano e non solo!

Il Panificio Quartararo produce arancine tutto l'anno e potrai effettuare delle ordinazioni in periodi particolari, come per le ricorrenze (specialmente per Santa Lucia il 13 dicembre) o per feste di compleanno e anniversari vari.

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